Il genere Listeria spp. comprende oltre venti specie batteriche identificate, tra cui le più comuni sono L. innocua, L. welshimeri, L. seeligeri e L. monocytogenes. Tuttavia, solo quest’ultima è patogena per l’uomo.
Le specie non patogene condividono con Listeria monocytogenes gli stessi ambienti di crescita e proliferazione, come suolo, acqua, alimenti e superfici di lavorazione. La loro presenza può indicare condizioni igienico-sanitarie non ottimali, motivo per cui Listeria spp. è impiegata come indicatore ambientale nei piani di autocontrollo secondo il sistema HACCP.
La ricerca di Listeria monocytogenes ha invece rilevanza normativa e sanitaria: la sua presenza negli alimenti rappresenta un rischio concreto per la salute pubblica e richiede il rispetto dei limiti stabiliti dal Regolamento (CE) n. 2073/2005.
Dal punto di vista analitico, è essenziale distinguere tra la semplice rilevazione di Listeria spp. e l’identificazione specifica di Listeria monocytogenes, che può risultare mascherata dalla presenza, in elevate concentrazioni, di altre specie. Pertanto, mentre l’analisi di Listeria spp. costituisce un utile indicatore igienico, essa non garantisce l’assenza del patogeno. Solo un’analisi mirata consente di verificare la reale sicurezza microbiologica del prodotto.
La Listeria monocytogenes si distingue per la sua capacità di sopravvivere e proliferare in condizioni ambientali sfavorevoli. Può svilupparsi a temperature comprese tra 0°C e 45°C, tollera valori di pH tra 4,4 e 9,4 e resiste a elevate concentrazioni saline. Queste caratteristiche le permettono di contaminare anche alimenti refrigerati e trasformati, come salumi affettati, formaggi molli, pesce affumicato e insalate pronte al consumo.
Per garantire l’affidabilità delle verifiche analitiche, è fondamentale adottare modalità di campionamento corrette. Un campionamento efficace richiede particolare attenzione alla scelta dei punti di prelievo, all’uso di strumenti sterili, alla rappresentatività del campione, al numero di aliquote raccolte e al rispetto delle corrette procedure di conservazione e trasporto, come previsto dal Regolamento (CE) n. 2073/2005 e dalla norma ISO 18593 per il campionamento ambientale.
Agro.Biolab Laboratory, a supporto delle aziende del settore agroalimentare, esegue analisi per la rilevazione sia di Listeria spp. che di Listeria monocytogenes su matrici alimentari, idriche e su tamponi ambientali.
Le analisi microbiologiche includono anche la ricerca di altri microrganismi patogeni, agenti di deterioramento (quali lieviti e muffe) e indicatori igienici, consentendo un monitoraggio completo della qualità di alimenti, acque e superfici di processo, e assicurando la conformità agli standard igienico-sanitari.
I test microbiologici rientrano nell’ambito dell’accreditamento ACCREDIA del laboratorio.
L’offerta analitica comprende inoltre una vasta gamma di analisi chimiche. Grazie a un team di esperti riconosciuto per competenza ed esperienza, garantiamo durante tutto l’anno continuità, affidabilità e precisione.
Contattaci per richieste di preventivo o maggiori informazioni:
sales@agrobiolabitalia.it


